Russell pole ad Albert Park
a
cura di Angelo.V
Ieri mattina alle 6:00 sono
andate in scena le prime qualifiche di questa nuova era, torniamo a parlare di
sabato delle pole. Clima tipico di Albert Park con 21° gradi dell’aria e 36° la
temperatura del tracciato.
Dato la presenza di 22 piloti sulla griglia in Q1
verranno eliminati 6 piloti anziché 5 così come in Q2 in modo tale da avere 10
piloti nella Q3 che durerà 13 minuti anziché 12.
Si parte con le Q1, tra i primi a siglare il tempo Bearman in 1:21:408, Linblad
abbassa di 4 decimi e al suo primo giro sigla 1:21:008. Piastri è il primo
pilota a scendere sotto l’1:21 con un 1:20:552. La Ferrari sceglie una strategia
diversa e su entrambe le monoposto scende in pista con gomma media. Hamilton firma
un 1:20:852. Bortoleto mette a segno un super fucsia in 1:20:495.
A 8 minuti dalla
fine Russell al 1° giro abbatte l’1:20 e sigla l’1:19:840. A 8 minuti dalla
fine primo Russell, secondo Leclerc a 386 decimi, terzo a 432 decimi Piastri,
seguono Hamilton, Norris. Poco dopo Verstappen durante il suo primi giro
cronometrato finisce a muro in fase di frenata in curva 1, perde il posteriore
dato il bloccaggio delle gomme a seguito di una spanciata con il fondo che tocca
pesantemente il tracciato. Ad approfittare di questa bandiera rossa è Antonelli
i cui meccanici riescono a riparare in tempo la monoposto dopo il botto in FP3.
Eliminati: Alonso, Perez, Bottas, Verstappen,
Sainz e Stroll
Chiudono così le Q1:
Eliminati: Hulkenberg, Bearman, Ocon, Gasly,
Albon e Colapinto.
Terminano così le Q2:
Una Mercedes superlativa, Vasseur, Team
Principal Ferrari, al termine della giornata li ha definiti su un altro
pianeta. D’altro canto restano le polemiche sul rapporto di compressione.
Divenuto il primo grande "giallo" tecnico del 2026. Ferrari
e Red Bull hanno notato che la Power Unit Mercedes riesce a mantenere una
pressione in camera di combustione elevatissima senza incappare nel fenomeno
del "detonazione" (knocking). Così da poter estrarre molta più
energia da ogni goccia di carburante, fondamentale con i nuovi limiti di flusso
di benzina del 2026. Secondo i tecnici di Maranello, la Mercedes starebbe
utilizzando un sistema illegale per variare il rapporto di compressione o per
raffreddare la miscela aria-benzina oltre il consentito, aggirando i sensori
FIA. Il regolamento tecnico 2026 impone un rapporto di compressione massimo
(fissato a 16.0:1 per i motori a combustione interna). Si sospetta
che Mercedes utilizzi un sistema di pre-camera di combustione talmente
avanzato da simulare un rapporto di compressione effettivo superiore al limite
nominale dichiarato nei disegni tecnici consegnati alla FIA. La federazione ha
emesso una Direttiva Tecnica (TD) proprio alla vigilia del GP
d'Australia per chiarire i metodi di misurazione della pressione nei cilindri. La
FIA utilizzerà nuovi sensori di pressione ad altissima frequenza per misurare
il rapporto di compressione mentre
il motore è in funzione e sotto massimo carico.
Su questa questione si è espresso così Hamilton: “Ciò che appare evidente è che in Mercedes non abbiano mostrato la reale
potenza del motore durante le varie sessioni, proprio a causa di tutto questo
parlare della questione del rapporto di compressione. Hanno svolto sicuramente
un lavoro molto solido sul loro motore, ma mi sto sforzando di capire perché ci
siani due decimi o più di distacco a settore dovuti alla sola potenza. Di
conseguenza, se la ragione fosse davvero il rapporto di compressione, vorrei
comprendere perché la FIA non sia intervenuta e perché non sia stato posto
rimedio a tutto questo”.
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