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AUSTRALIA POST GP

All’Albert Park doppietta Mercedes seguite da due buone rosse.

a cura di Angelo V.




Prima che il GP inizi c’è  subito un colpo di scena: durante il giro di installazione (il giro in cui i piloti si schierano in griglia) Piastri perde il controllo della sua McLaren in uscita da curva 4 rimediando danni irreparabili sull’avantreno.

Si sperimenta  per la prima volta la nuova procedura di partenza con il nuovo pannello blu di 5 secondi prima dei semafori rossi. La maggior parte dei team ha problemi nel ricaricare la batteria durante il giro di formazione ad eccezione del team di Maranello che si distingue riuscendo a caricarla del 20% circa. Come già spiegato in  precedenti articoli, la Ferrari non delude i pronostici con una super partenza, dato l’ottimo funzionamento del turbocompressore, che vede  Leclerc passare in 1^ posizione in curva 1 e Hamilton risalire in 4^. Da segnalare anche l’ottima partenza di Linblad.

Hamilton riesce a conquistare il 3° posto, mentre davanti, Leclerc e Russell se la giocano a viso aperto tra sorpassi, risposte, chiusure e corpo a corpo. Al 3° giro Hamilton mette a segno un giro veloce in 1:24:626, pochi giri dopo è il monegasco compagno di squadra ad abbassare in 1:24:5.

Al 6° giro arriva il ritiro di Hulkenberg per guasto meccanico.

All’inizio del  10° giro Russell supera la vettura n° 16, ma frena troppo tardi pagando così un bloccaggio all’anteriore con Leclerc che in trazione riesce a superarlo all’esterno nell’uscita della chicane. Grande occasione anche per Lewis che si avvicina ai 2 davanti. Oltre al britannico si avvicina l’italiano che con aria pulita fa un passo gara mostruoso guadagnando 1 secondo sui 3 che lo precedono. Altra super rimonta del 4 volte campione del mondo Max Verstappen che si trova già in 9^ posizione.

A proposito di Red Bull, un giro dopo Hadjar è costretto al ritiro per un problema di affidabilità portando in pista il regime di Virtual Safety Car. Gli ingegneri di pista richiamano ai box Ocon, Gasly, Sainz, Russell e Antonelli. La Ferrari opta per 1 sosta allungando lo stint e resta fuori con entrambi piloti. Al 14° giro Verstappen è 6° mentre ad Alonso viene chiesto di ritirare la macchina. 2 giri dopo Bottas parcheggia la sua monoposto poco prima dell’entrata della pit line provocando una VSC, con la Ferrari che non può approfittarne data la corsia box chiusa.

Al giro 25 Leclerc compie la sosta ed esce a 9 secondi da Antonelli che guadagna così la posizione. Ferrari in gara dimostra il divario annunciato dal suo Team Principal da Mercedes con un ottimo passo gara, Lewis con gomma usata gira in 1:23:7.

Al 30° giro il team capitanato da Adrian Newey decide di rimettere in gara Alonso per macinare km e ottenere dati (appronfondiremo la situazione del team di Stroll in un altro articolo).

Buona partenza di stagione per i classe 2000 che occupano la 7^ (Lindblad) , l’8^ (Bearman) e la 9^ posizione (Bortoleto). I 3 chiuderanno in top ten.

La gara continua con numerosi sorpassi e lotte tra Norris e Bearman, poi tra Bortoleto ed Ocon e poi Lindblad e Bearman.

Verso la fine della gara Hamilton si avvicina pian piano al suo compagno di squadra ipotizzando una lotta per il 3° posto, cosa che non avverrà.

Si chiude così la gara:



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