PARALIMPIADI INVERNALI 2026
a cura di Angelo V.
Dal 6 al 15 marzo si è svolta
la XIV edizione dei giochi paralimpici invernali. L’evento tenutosi in Italia a
Milano Cortina ha ospitato 612 atleti provenienti da 55 nazioni diverse.
I giochi sono iniziati con la
classica cerimonia d’apertura celebratosi all’Arena di Verona.
6 sono state le discipline protagoniste
di questi giochi paralimpici: Sci Alpino Paralimpico, Para Ice Hockey, Para
Snowboard, Wheelchair Curling, Para Biathlon e Sci di Fondo Paralimpico.
Questo il medagliere finale con
le prime 5 posizioni:
|
Pos. |
Paese |
Oro |
Argento |
Bronzo |
Totale |
|
1 |
Cina |
15 |
13 |
16 |
44 |
|
2 |
Stati Uniti |
13 |
5 |
6 |
24 |
|
3 |
Russia (Atleti Indiv. Neutrali) |
8 |
1 |
3 |
12 |
|
4 |
Italia |
7 |
7 |
2 |
16 |
|
5 |
Austria |
7 |
2 |
4 |
13 |
L'Italia ha stabilito il suo
record storico di podi in un'edizione invernale, chiudendo in quarta posizione,
e superando il precedente primato di Lillehammer 1994.
I sette successi oro degli azzurri
sono stati distribuiti tra sci alpino, snowboard e sci di fondo con: Giacomo
Bertagnolli e la sua guida Ravanelli (hanno trionfato nello Sci Alpino,
conquistando l'oro sia nello Slalom Speciale che nella Super Combinata per
la categoria Vision Impaired), Emanuel Perathoner (ha dominato
nel Para Snowboard, vincendo due ori nelle specialità Snowboard Cross e Banked
Slalom), Chiara Mazzel e Fabrizio Casal (quest’ultimo la sua guida, hanno ottenuto il primo posto nello Sci
Alpino, vincendo la medaglia d'oro nel Super-G per la categoria Vision
Impaired) René De Silvestro (ha conquistato il gradino più alto del podio
nello Sci Alpino, specialità Slalom Gigante, categoria Sitting) e Giuseppe
Romele (ha vinto l'oro nello Sci di Fondo, imponendosi nella 10km
a tecnica libera, nella categoria Sitting).
I 7 secondi posti sono: Giacomo
Bertagnolli (Slalom Gigante, Sci Alpino), Chiara Mazzel (Discesa Libera, Supercombinata
e Slalom Gigante, quest’ultimo nella categoria Vision Impaired), René De
Silvestro, (2 argenti per lui, di cui uno in Super Combinata e l’altro
rispettivamente in Slalom Speciale), lasciando il mondo dello Sci Alpino
troviamo la medaglia d’argento negli sport di squadra con la Nazionale
Italiana di Para Ice Hockey (battuta in finale dagli Stati Uniti
laureatosi campione per la 5^volta di fila).
Per concludere il medagliere 2
sono le medaglie di bronzo con Federico Pelizzari (nello Sci Alpino,
specialità Slalom Gigante per la categoria Standing) e la coppia del Wheelchair
Curling (Egidio Marchese e Stefania Isetta), che nel Doppio
Misto ha conquistato un bronzo storico per la disciplina.
Uno dei protagonisti assoluti è
stato Giacomo Bertagnolli, che con le vittorie in questa edizione è
diventato l'atleta italiano più medagliato di sempre nella storia delle Paralimpiadi
invernali, raggiungendo un totale di 13 medaglie in carriera. Un altro
traguardo significativo è stato il raggiungimento della quota di 7
medaglie d'oro, eguagliando e superando le aspettative della vigilia.
Oltre ai nostri amati azzurri, da sottolineare è la prova della Cina che si impone sulle altre nazioni guidando il medagliere con 44 podi totali (15 ori, 13 argenti e 16 bronzi). Con questi giochi paralimpici la Cina ha ottenuto il suo miglior risultato di sempre.
La disciplina che ha portato fortune al team cinese è stato il Para Biathlon, dove la delegazione ha conquistato ben 15 medaglie (di cui 8 d'oro). Inoltre i cinesi si sono imposti nella gara dei 20km maschile standing di fondo, occupando contemporaneamente il primo, secondo e terzo gradino del podio.
La superiorità cinese si spiega grazie ad un investimento massiccio dello Stato negli sport invernali, avviato in vista dei Giochi di casa del 2022 e mantenuto ad alti livelli per trasformare la nazione dal punto di vista sportivo. Ciò viene dimostrato dai numeri della delegazione, una delle più numerose, con 70 atleti .
I giochi si sono conclusi il 15 marzo 2026 presso lo Stadio Olimpico del Ghiaccio a Cortina d'Ampezzo.

Post a Comment