2 nuovi team in Formula 1
a cura di Angelo V.
Fonte: TedNauru Wikipedia
Una delle novità di questo 2026 sono i piloti in pista. I piloti sulla griglia non saranno più 20 bensì 22 con un 11° team in corsa quest’anno.
Entra
nel mondo della F1 un grande colosso americano, Cadillac con TWG Motorsports,
General Motors ed Andretti. Il team statunitense sarà guidato da: Graeme Lowdon (Greame conosce bene
quest’ambiente perché lo ha ampiamente assaporato dal 2010 al 2015 ricoprendo
il ruolo di CEO con il Virgin Racing poi Marussia F1 Team) come Team Principal,
Dan Towriss come CEO, Nick Chester come CTO (responsabile
dell’area tecnica), Robert White come
COO (responsabile dell’intera operatività del team), John McQuilliam come CDO
(responsabile della progettazione della monoposto), Jon Tomlinson come HoA (reparto aereodinamica), Peter
Crolla come Race Team Manager, Pat
Symonds come Executive Engineering Consultant. Inoltre il progetto che
porterà allo sviluppo del motore è affidato a Russ O’Blenes Per ultimi, ma non per importanza, i 2 piloti che scenderanno in pista, Perez e Bottas, affiancati da Guanyu
Zhou e Colton Herta
rispettivamente 3° pilota e collaudatore. A completare il team di piloti Simon
Pagenaud, Pietro Fittipaldi e Charlie Eastwood come simulator driver.
La
scuderia si dislogherà in una doppia sede. Il telaio sarà sviluppato a
Silverstone in Gran Bretagna. La power unit che spingerà la futura monoposto dal 2028 verrà realizzata
nella sede di Concord, nel Nord Carolina. In questi prossimi 2 anni Cadillac
sarà motorizzata Ferrari, inoltre il cavallino fornirà anche cambio e
sospensione posteriore delle sue future monoposto.
L’altra
novità sulla griglia è l’uscita storica dalla F1 di Sauber, il team svizzero
nasce negli anni Settanta, quando Peter Sauber, un giovane elettricista
appassionato di motori, costruì nel suo garage la sua prima vettura da corsa,
la Sauber C1. Da quel piccolo laboratorio parte il cammino per un team che si
sarebbe affermato prima nelle gare turismo fino a diventare uno dei team più
longevi della Formula 1. Negli anni Ottanta e Novanta la Sauber si fece notare
nel mondo dell’endurance, soprattutto grazie alla collaborazione con Mercedes,
culminata con la vittoria alla 24 Ore di Le Mans del 1989. Forte di questi
successi, Peter Sauber decide di portare il suo team nel Circus con sede a
Hinwil, in Svizzera. Il debutto in Formula 1 avviene nel 1993, al Gran Premio
del Sudafrica. Il team mostra solidità e
capacità tecnica conquistando punti già alla gara d’esordio e sfiorando il
podio nel 1995. Il miglior risultato della storia Sauber arriva nel 2001,
quando il team chiude il mondiale costruttori al quarto posto, lanciando nel
frattempo giovani talenti come Kimi Räikkönen, Nick Heidfeld, Felipe Massa e
Robert Kubica. Dopo la parentesi BMW Sauber (2006–2009), il ritorno al nome
originale e la fase recente con il marchio Alfa Romeo.
Così
dopo 32 anni il team si prepara a diventare Audi F1 Team.
La casa
dei quattro anelli sarà guidata da: Jonathan
Wheatley come Team Principal, Mattia Binotto
come CTO e COO (Capo Responsabile tecnico del progetto Audi F1) e James Key come TD (direttore tecnico). I
piloti saranno Hulkenberg e Bortoleto.
Audi
non sarà motorizzata Ferrari, ma svilupperà a Neuburg la sua power unit con
motore termico V6 1.6 turbo, unità elettrica potenziata e carburanti
sostenibili.


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