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OLIMPIADI MILANO-CORTINA 2026

a cura di Angelo V.



Dopo che la torcia olimpica ha percorso 12.000 km in 63 giorni e varcato le porte di oltre 300 comuni, l’Italia,  dal 6 al 22 febbraio 2026, è protagonista ospitando le Olimpiadi invernali Milano-Cortina.

Un evento unico per l’Italia che per la quarta volta nella sua storia ospita i giochi olimpici: una olimpiade estiva (Roma 1960) e ben tre invernali (Cortina d’Ampezzo 1956, Torino 2006 e la recente).

I comuni che hanno ospitato le Olimpiadi sono 10: Milano (San Siro, tempio per l’apertura dei giochi), Assago (con il  Mediolanum Forum palcoscenico per pattinaggio di figura e short track), Rho (Arena Santa Giulia Fiera cornice d’eccezione dell’hockey su ghiaccio), Cortina d’Ampezzo (protagonista con: Sci alpino femminile all’Olympia delle Tofane,  Curling allo Stadio Olimpico del Ghiaccio, Bob, Skeleton e Slittino alla Pista Eugenio Monti), Livigno (sono andate in scena Freestyle e Snowboard al Carosello 3000), Bormio (tempio dello Sci maschile e dello Sci alpinismo sul passo dello Stelvio), Rasun-Anterselva/Suditrol (palcoscenico del Biathlon), Predazzo e Tesero (con la Val di Fiemme cornice di Salto con gli sci e Combinata nordica) ed infine Verona (Cerimonia di chiusura).

Il 6 febbraio a San Siro si è tenuto la procedura d’inizio dei giochi olimpici con Alberto Tomba e Deborah Compagnoni che hanno acceso il braciere olimpionico sulle note dell’inno nazionale celebrando così un’Italia autentica, capace di coniugare la maestosità della propria tradizione con eleganza, specchio di un Paese fiero e concreto.

Analizzando il medagliere vi è un monopolio della Norvegia che ha vinto 41 medaglie tra cui 18 d'oro, 12 d'argento e 11 di bronzo. Al secondo posto si sono classificati gli Stati Uniti, con 12 ori, 12 argenti e 9 bronzi (33 totali). A completare il podio i Paesi Bassi, con 20 medaglie tra cui 10 ori, 7 argenti e 3 bronzi. La nazione ospitante (l’Italia) si è classificata al 4° posto con gli azzurri che hanno collezionato 10 medaglie d'oro, 6 d'argento e 14 bronzi, raggiungendo la quota di 30 medaglie complessive.

A scendere poi troviamo la Germania con 8 ori, 10 argenti e 8 bronzi (26 totali), la Francia con 8 ori, 9 argenti e 6 bronzi (23 totali), la Svezia, che ha inanellato 18 medaglie totali con  8 ori, 6 argenti e 4 bronzi, la Svizzera (6 ori, 9 argenti, 8 bronzi; 23 totali), l'Austria (5 ori, 8 argenti, 5 bronzi; 18 totali), il Giappone (5 ori, 7 argenti, 12 bronzi; 24 totali), il Canada (5 ori, 7 argenti, 9 bronzi; 21 totali), la Cina con 5 ori, 4 argenti e 6 bronzi (15 totali), la Corea del Sud con 3 ori, 4 argenti e 3 bronzi (10 totali), l'Australia con 3 ori, 2 argenti e 1 bronzo (6 totali) e la Gran Bretagna con 3 ori, 1 argento e 1 bronzo (5 totali).

 

E’ stata una olimpiade di record.

La Norvegia ha stabilito il primato per maggior medaglie vinte in una singola olimpiade. Tra le fila del paese dei fiordi si è distinto Klaebo, il fondista si è laureato campione olimpionico in tutte e 6 le gare di sci di fondo in cui ha partecipato (10km, staffetta 4x7.5km, 50km mass start, skiathlon, sprint e team sprint). Inoltre, l’atleta norvegese è diventato l’atleta maschile più vincente delle Olimpiadi con ben 11 ori.

 

Il Brasile (con Lucas Pinheiro Braathen nello sci alpino, specialità slalom gigante maschile) e il Kazakistan (nella pattinaggio di figura con Mikhail Shaidorov) hanno vinto la loro prima medaglia d'oro nella storia dei Giochi Invernali, mentre la Georgia ha conquistato la sua prima medaglia in assoluto in questa competizione.

Inoltre ci sono record come quelli di Stolz, infatti l’atleta statunitense vince l'oro e stabilisce il record olimpico di 1:06.28 nei 1000 m di pattinaggio di velocità maschile mentre l’olandese Jutta Leerdam nella stessa specialità si è imposta nei 1000 m di pattinaggio di velocità femminile con il tempo di  1:12.31.  

Passando agli azzurri, l’Italia ha conquistato ben 30 medaglie (10 ori, 6 argenti, 14 bronzi), superando il precedente primato di 20 medaglie stabilito a Lillehammer nel 1994. Con 10 medaglie d'oro ha eguagliato il suo miglior bottino di titoli olimpici invernali (raggiunto precedentemente solo a Lillehammer '94).

Vi è anche il record di partecipanti, la delegazione italiana è stata la più numerosa di sempre con 196 atleti iscritti.  

L'8 febbraio 2026 è stata la giornata più prolifica di sempre per l'Italia ai Giochi invernali, con 5 medaglie vinte in un solo giorno.

Le 10 medaglie d'oro hanno visto trionfare: Francesca Lollobrigida (2 ori, nel pattinaggio di velocità 3000 m e 5000 m donne), Federica Brignone (2 ori nello sci alpino, Super G e slalom gigante), Elisa Confortola, Arianna Fontana, Chiara Betti, Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser (short track, staffetta mista), Andrea Vötter e Marion Oberhofer (slittino, doppio donne), Simon Kainzwaldner ed Emanuel Rieder (slittino, doppio uomini),  Lisa Vittozzi (biathlon, inseguimento donne), Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti ( pattinaggio di velocità, team pursuit uomini) e Simone Deromedis, (sci acrobatico)

Le 6 medaglie d’argento: Giovanni Franzoni (sci alpino, discesa libera uomini), Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer (biathlon, staffetta mista), Arianna Fontana (short track, 500m donne), Michela Moioli e Lorenzo Sommariva (snowboard cross a squadre),Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana, Arianna Sighel (short track, staffetta 3000 m donne) e Federico Tomasoni (sci acrobatico, skicross uomini).

Le 14 medaglie di bronzo: Dominik Paris (sci alpino, discesa libera uomini), Sofia Goggia ( sci alpino, discesa libera donne), Lucia Dalmasso (snowboard, gigante parallelo donne), Riccardo Lorello (pattinaggio di velocità, 5000m uomini), Dominik Fischnaller (slittino, singolo uomini), Sara Conti, Marco Fabbri, Daniel Grassl, Charlène Guignard, Lara Naki Gutmann, Niccolò Macii e Matteo Rizzo (pattinaggio di figura, evento a squadre), Stefania Constantini e Amos Mosaner (curling, doppio misto), Dominik Fischnaller, Verena Hofer, Simon Kainzwaldner, Marion Oberhofer, Emanuel Rieder e Andrea Vötter (slittino, team event), Michela Moioli (snowboard cross donne),Elia Barp, Martino Carollo, Davide Graz e Federico Pellegrino (staffetta uomini 4x7,5km, sci di fondo), Flora Tabanelli (sci acrobatico, big air),Elia Barp e Federico Pellegrino (sci di fondo: team sprint uomini), Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser, Andrea Cassinelli e Lorenzo Previtali (short track: staffetta 5000m uomini) e Andrea Giovannini (pattinaggio di velocità, mass start uomini).

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