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Inizia la Supercoppa Italiana 2025

 

a cura di Angelo V.


Siamo alla vigilia della Supercoppa di Lega, meglio conosciuta con il nome di EA SPORTS FC Supercup, arrivata alla sua  38^ edizione, che si terrà dal 18/12/2025  fino al 22/12/2025 , giorno in cui alle ore 20:00, ora italiana, verrà disputata la finale.

Quest’anno a contendersi il trofeo saranno 4 squadre. Per la seconda volta nella storia si conferma il format della passata edizione che prevede la formazione della Final Four con 2 semifinali ed una finale,  il Napoli (vincitrice della Serie A 2024/2025), Bologna (vincitrice della Coppa Italia 2024/2025), Inter (secondo classificato Serie A 2024/2025) e Milan (finalista Coppa Italia 2024/2025).

Le 2 semifinali vedranno affrontarsi:

-         Napoli vs Milan il 18 dicembre 2025 alle ore 20:00 e sarà trasmessa su Italia 1 e su tutte le reti Mediaset

-         Bologna vs Inter il 19 dicembre 2025 alle ore 20:00 e sarà trasmessa su Italia 1 e su tutte le reti Mediaset.

Analogamente  alla passata stagione lo scenario vedrà protagonista ancora l’Arabia Saudita infatti sarà la 6^ volta che la Supercoppa si disputerà a Riad e la 4^ volta al King Saud University Stadium.  Sarà la 15^ edizione che verrà disputata all’estero (è stata disputata  in città come Washington, Tripoli, East Rutherford, Pechino, Doha, Shanghai, Gedda e Riad)

Le squadre riceveranno degli indennizzi: al vincitore andranno tra i 9,5–11 milioni mentre alla finalista perdente 6,7 milioni e alle semifinaliste sconfitte 2,4 milioni ciascuna.

Un tuffo nel passato…

La Supercoppa italiana nacque nel 1988 quando il giornalista Enzo D'Orsi propose a Paolo Mantovani, al tempo presidente della Sampdoria, di organizzare una competizione per un nuovo trofeo, da disputarsi tra la squadra campione d'Italia e quella vincitrice della coppa nazionale, sulla scia del FA Community Shield inglese. Qualche settimana dopo la cosa venne sottoposta alla Lega Nazionale Professionisti che sposò il  progetto.

L’attuale detentrice della competizione è il Milan che lo scorso anno vinse per 3 a 2 sull’Inter.

Il record di titoli appartiene alla Juventus che detiene ben 9 trofei (la squadra bianconera vanta anche il più alto numero di partecipazioni, ben 18, 10 da campione d'Italia e 3 da vincitrice della Coppa Italia. Inoltre detiene anche il record per partecipazioni consecutive (10 di fila, 2012‑2021).

Il record per partecipazioni consecutive attuale vede il primato dell’Inter, con 5 edizioni di fila (dal 2021 al 2025).

Soffermandoci e facendo un focus sulle squadre che quest’anno prenderanno parte alla competizione possiamo dire che:

·         Napoli: ha partecipato 6 volte, quest’anno sarà la 7^, vincendo 2 edizioni (1990 e 2014);

·         Bologna: è alla sua prima partecipazione al trofeo;

·         Inter: conta 14 apparizioni con 8 titoli vinti (1989, 2005, 2006, 2008, 2010, 2021, 2022, 2023) e quest’anno sarà la sua 15^ partecipazione.

·         Milan: 14 partecipazioni, 8 titoli vinti (1988, 1992, 1993, 1994, 2004, 2011, 2016,2024), quest’anno sarà la sua 15^ partecipazione

Come arrivano le squadre a quest’edizione…

Napoli: arriva da campione in carica del Campionato di Serie A. Attualmente ricopre il 3° posto in campionato con 31 punti e viene da una dolorosa sconfitta in trasferta contro l’Udinese, ma anche dalla vittoria nello scontro tra rivali contro la Juventus.

Ci sono novità e rientri dagli infortunati tra cui Lukaku (ritorna ad essere convocato dopo mesi di assenza e anche se non al top della forma, è partito con la squadra dato il suo ruolo nello spogliatoio e perché no Conte potrebbe lasciargli una manciata di minuti se ci dovrebbero essere le condizioni) e il rientro con una maglia da titolare di Lobotka (subentrato ad Udine dopo l’infortunio sembrerebbe essere pronto a contendersi una maglia da titolare e affiancare McTominay. Lo slovacco è una pedina importante per i partenopei, senza di lui il Napoli ha vinto la metà delle partita con cui sono arrivati i peggiori insuccessi tra cui le disfatte in Champions, con PSV e Benfica, e in Serie A  contro Torino e Udinese. Tra i convocati rientrano anche gli azzurrini, giocatori della Primavera del Napoli, Claudio Pugliese (portiere 2008), Vincenzo Prisco (centrocampista moderno, regista 2008 messosi in mostra al Mondiale under 17), Emmanuele De Chiara (capitano della Primavera e centrocampista 2008) e Francisco Baridò (fantasista e talentuoso trequartista 2008 argentino, arrivato dalla Juve, ha collezionato 4 gol e 3 assist cambiando e mettendosi in scena in Primavera). Il tecnico salentino ha già alzato al cielo 2 trofei di questa competizione,  chissà se riuscirà a portare il 3° trofeo in bacheca per il Napoli.

Milan: arriva da detentore in carica con un titolo da difendere. Attualmente ricopre il 2° posto in campionato con 32 punti,  viene da un pareggio in casa contro il Sassuolo e una vittoria in rimonta a Torino contro i granata. Allegri recupera Leao (anche se non è al 100%) e Fofana. Indisponibili: Gimenez: out per un  problema alla caviglia per cui verrà sottoposto ad un’operazione e Matteo Gabbia che non sarà a disposizione per un trauma distorsivo al ginocchio. Anche Allegri ha portato  con sé numerosi giovani  tra cui Maximilian Ibrahimovic (figlio di Zlatan, attaccante classe 2006), Borsani (attaccante), Pittarella (portiere), Odogu (difensore), Dutu (difensore) e Vladimirov (difensore). Il tecnico livornese spera di alzare per la quarta volta in carriera questo trofeo

Inter: giunge con la voglia di riscatto dopo l’ultima finale persa per 3 a 2 contro la rivale. Arriva da capolista in campionato con 33 punti dopo aver vinto contro il Genoa e aver ampiamente dominato in casa contro il Como. I big sono tutti convocati con i rientri di Darmian e Çalhanoğlu, assenti invece Acerbi e Dumfries, il primo rientrerà nel 2026 per un problema muscolare mentre l’olandese è stato sottoposto ad un intervento alla caviglia. Anche Chivu porta con sé 3 Under 23 (Christos Alexiou, difensore centrale greco classe 2005, capitano della Primavera e già nel giro della U21, Thomas Berenbruch, centrocampista italo-tedesco classe 2005, regista mancino con esperienza in Champions e Nazionale U20 e  Tomás Palacios, difensore argentino classe 2003, fisico imponente e già nazionale U20 con presenze in A con il Monza nella passata stagione.) Chivu punta a vincere per la prima volta in carriera questo titolo da allenatore dato che da giocatore l’ha già vinto 2 volte (nel 2008 e nel 2010).

Bologna: si presenta per la prima volta in questa competizione, in A occupa la 6^ posizione con 25 punti dopo la sconfitta interna contro la Juventus e il pareggio per 1 a 1 contro la Lazio di Sarri. Può essere vista come un outsider di questa competizione come lo era l’anno scorso in Coppa Italia. Una squadra solida, organizzata,  con meno pressioni e nulla da perdere. Tra i convocati tutti disponibili eccetto le assenze degli infortunati Casale e Freuler.

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